che si identifica con tante altre
aveva 35 anni mio marito quando iniziò a manifestare un comportamento di condotta violenta, ritiro dalla vita sociale.
A volte mi arrabbiavo moltissimo perchè lo vedevo scontroso; inoltre, con i bambini non era più attento come lo era prima e, dopo una serie di vicissitudini familiari, devastanti, fu ricoverato presso la clinica neurologica C.Mondino dove attraverso una serie di accertamenti, il neurologo C.Pacchetti giunse ad identificare la malattia.
Corea di Huntington, un uragano che ha distrutto la famiglia, rendendo invivibile i nostri giorni.
Far capire, poi, ai familiari più stretti le difficoltà che mi sono trovata ad affrontare, fu difficile e inutile.



